Chiedi a chi ci lavora

È bello conoscere le persone che lavorano qui.

Siamo orgogliosi dei nostri team

Crediamo che le persone che lavorano per noi siano una parte importante del nostro successo. Ecco perché abbiamo scelto di intervistarli e di condividere i loro pensieri.

Ecco cosa ci hanno detto:

Un buon project leader deve essere un motivatore per dare spunti positivi e guardare alle soluzioni senza fossilizzarsi sulle problematiche.
collaboratore felice
Davide
Project Leader, analista e sviluppatore (full stack developer)

Il mio ruolo è variegato. Principalmente sono un project leader e come tale gestisco progetti con il nostro approccio Slick Agile. Mi occupo di organizzare il team, definire gli assegnamenti, le attività da fare, guidare gli scrum e lo sprint verso gli obbiettivi prefissati. Inoltre, di tanto in tanto, ho la possibilità di sviluppare e “sporcarmi le mani”, oltre l’occasione di poter fare l’analista negli ambiti dove ho maturato maggiore esperienza, come la riscossione tributaria.

Sono ingegnere informatico con laurea magistrale in ingegneria informatica con orientamento alla comunicazione. Il background è perito informatico.

La gestione di un team numeroso come quello dei progetti che seguo. Non è facile; devi creare le relazioni giuste per rapportarti con i singoli componenti del team. C’è sempre qualcosa da fare e da imparare. C’è sempre quella pressione che ti “tiene sul pezzo” e non ti permette mai di rilassarti, ma allo stesso tempo, ti fa passare le giornate lavorative senza rendertene conto.

Oltre ad avere le conoscenze tecniche, bisogna essere motivatore e un po’ psicologo. Questo perché non è facile coinvolgere tutti in un team variegato, ma è necessario motivare e sapersi rapportare con i caratteri di ogni singolo componente. Un’altra caratteristica importante credo sia la positività, sia per se stessi, che per dare spunti positivi al team, guardando alle soluzioni, senza fossilizzarsi sulle problematiche.

E’ una continua crescita, sia di responsabilità, che di conoscenza. Sono una figura che professionalmente continua a crescere nel tempo, perché ho la possibilità di imparare cose nuove, ma anche di vivere esperienze extra ufficio, come summit e convention. Ad esempio, sono stato al Web Summit di Lisbona, esperienza che non avrei avuto la possibilità di fare senza IdeaTech.
Inoltre seguo un corso di inglese con madrelingua, il quale, oltre che la lingua, mi permette di accrescere le mie skills lavorative.

Nel mio lavoro è importante avere una buona dose di razionalità ma anche un po' di fantasia.
Elena
Project Leader, analista e sviluppatRICE

Mi occupo dell’analisi e dello sviluppo di due progetti legati alla riscossione dei tributi.

Ho conseguito la laurea magistrale in matematica. 

La varietà dei problemi che io e il mio team riscontriamo e delle soluzioni che troviamo. Inoltre mi piace il fatto che siamo direttamente coinvolti con il cliente. Aggiungerei che essendo organizzati in modo dinamico, seguiamo ambiti diversi dei progetti. Un altro aspetto positivo del mio lavoro è la bella collaborazione con tutti i colleghi.

La capacità di saper affrontare i cambiamenti e gli imprevisti; di lavorare in team e di ascoltarlo quando si ha un ruolo di responsabilità. Inoltre bisogna possedere una buona dose di razionalità ma anche un po’ di fantasia.

Sono cresciuta molto rapidamente, infatti dopo meno di un anno sono diventata project leader di un progetto nuovo. Ho seguito un corso di inglese madrelingua per un anno. Al momento sono diventata project leader di un nuovo progetto interno. Inoltre ho sempre la possibilità di formarmi su linguaggi nuovi.

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